All’inizio degli anni ’90,
nel corso del Vertice della
Terra di Rio de Janeiro, al
pubblico mondiale furono
mostrate in modo
inequivocabile le
conseguenze che avrebbero
avuto sulle persone e
sull’ambiente il crescente
sfruttamento delle risorse,
il velocissimo incremento
delle emissioni di gas ad
effetto serra e
l’inarrestabile inquinamento
degli ecosistemi mondiali.
Oggi sappiamo che queste
minacce hanno raggiunto una
dimensione allarmante. Al
costante aumento della
popolazione mondiale ed al
crescente divario fra ricchi
e poveri si aggiungono una
fame insaziabile di risorse
ed un cambiamento climatico
che avviene in tempi sempre
più rapidi.
Uno sviluppo attento al
futuro deve conciliare
equità sociale, attenzione
ecologica ed efficienza
economica. E’ però
indispensabile intervenire
rapidamente. Non abbiamo più
tempo da perdere. E’ giunto
il momento di agire in modo
risoluto a livello mondiale.
Gli edifici dissipano circa
la metà dell’energia
globale. Le tecnologie per
costruire abitazioni più
parsimoniose dal punto di
vista energetico sono già
disponibili da molto tempo:
è dunque ora di applicarle.
Grazie al risanamento
energetico, negli edifici
esistenti è possibile
ridurre fino all’80% le
emissioni di anidride
carbonica prodotte dal
riscaldamento e dai sistemi
di produzione dell’acqua
calda.
Siamo noi esseri umani i
responsabili dell’attuale
sviluppo senza futuro. C’è
però una buona notizia: noi
possiamo imprimere una
svolta perché esistono
soluzioni applicabili
immediatamente. Per
realizzarle però è
necessario uno sforzo
collettivo da parte di tutte
le istituzioni sociali,
politiche ed economiche.
Il filosofo Hans Jonas
formulò il seguente
imperativo: ”Agisci
in modo che le conseguenze
delle tue azioni siano
compatibili con la
permanenza di un’autentica
vita umana sulla Terra”.
Questa esortazione si
rivolge a tutte le categorie
lavorative della società, ma
un gruppo più di altri,
quello dei progettisti e dei
tecnici, è chiamato ad
assumere un ruolo
particolare nella via verso
lo sviluppo sostenibile. Il
motivo: le costruzioni
permangono nel tempo ed
influiscono in modo decisivo
sulle qualità ecologiche,
economiche, socioculturali e
funzionali della società cui
appartengono; solo se ognuno
di noi si assume le proprie
responsabilità possiamo
perseguire un futuro
sostenibile.
I dieci principi sono un
assunto individuale e
volontario, ma allo stesso
tempo rappresentano una
guida per tutti coloro che
intendono partecipare
attivamente a favore di uno
sviluppo sostenibile. Lo
scopo è quello di
incoraggiare ogni singolo ad
impegnarsi con entusiasmo e
buonsenso ed accelerare così
la trasformazione del nostro
sistema energetico, sia per
quanto riguarda la
produzione, che l’utilizzo
dell’energia.
1. Noi siamo figli
del sole. Il sole è la
nostra unica, inesauribile
fonte di energia e
fondamento di tutte le forme
di vita sulla Terra.
L’utilizzo dell’energia
solare nel nostro modo di
costruire ed abitare
migliora la qualità di vita.
2. Noi sosteniamo
una rivoluzione energetica
globale fondata
sull’efficienza, sul
risparmio energetico e
sull’utilizzo di energie
rinnovabili.
3. Noi creiamo
ambienti di vita sani e
confortevoli, che
favoriscono la crescita
della consapevolezza dei
fruitori, risparmiando nel
contempo risorse e
rispettando l’ambiente.
Spazi in cui vivere
inseriti nel ciclo naturale
e che dialogano con le
tradizioni costruttive
locali.
4. Noi mettiamo al
centro le persone, sia
quelle che oggi abitano
questi spazi, sia quelle che
vi abiteranno domani. Siamo
coscienti che l’architettura
è espressione di desideri,
nostalgie, sogni e bellezza,
ma tutto questo non deve
essere in contrasto con la
vita. Al centro non mettiamo
l’individualizzazione della
società, ma l’agire
solidale. Ogni abitante
della Terra ha il diritto di
condurre una vita dignitosa.
5. Noi perseguiamo
la bellezza e cerchiamo di
raggiungere un benessere
ecologico, che non metta in
pericolo il ciclo naturale
pregiudicandone
irreversibilmente la
capacità di
auto-rigenerazione.
6. Noi operiamo
consapevoli che gli edifici
dovranno essere utilizzati
dai 50 fino ai 100 anni ed
anche più. Per questo i
provvedimenti finalizzati
alla salvaguardia
dell’ambiente sono efficaci
a lungo termine. I quartieri
residenziali saranno attuali
anche in futuro se
esteticamente gradevoli ed
attrattivi per tutti.
7. Noi trasformiamo
il passato in futuro
risanando energeticamente
gli edifici esistenti.
Questo ci permetterà di
impiegare meno energia per
assicurare il comfort. Si
ridurranno così le emissioni
di sostanze inquinanti e di
gas ad effetto serra.
8. Noi scegliamo,
per tutti gli edifici di
nuova costruzione, uno
standard che non necessita
più (o quasi più) di
energia. Impieghiamo
materiali sani e tecnologie
ecocompatibili
considerandone globalmente
gli impatti nella
valutazione ecologica.
Provvediamo inoltre a
un’illuminazione e a
un’acustica ottimale nonché
a una buona qualità
dell’aria, in quanto tutti
questi fattori incidono in
modo significativo sulla
qualità di vita.
9. Noi applichiamo
con intelligenza le tecniche
che utilizzano in modo
economico ed efficiente la
risorsa energia, consci che
anche i cantieri si
contraddistinguono per un
impatto ambientale ridotto.
Allo stesso tempo diamo la
preferenza alle energie
rinnovabili.
10. Noi siamo
innanzitutto flessibili
mentalmente. Le nostre
azioni sono rivolte ad una
mobilità sociale ed
ecosostenibile. Noi diamo la
precedenza a soluzioni che
risparmiano energia e
risorse e che sono in grado
di venire incontro alle
necessità del singolo senza
per questo limitare quelle
degli altri.