L'energia solare è
l'alternativa preferita dagli europei, all'ultimo posto
il nucleare
Secondo
l'ultimo Eurobarometro, il sondaggio periodico della
Commissione europea, l'energia solare è l'alternativa
energetica preferita dai cittadini europei. (continua)
Il 48% del campione crede che l'energia solare debba
costituire uno degli obiettivi su cui si devono
concentrare i Governi per risolvere il problema della
dipendenza energetica e delle importazioni di petrolio,
un altro 38% del campione pensa invece che tale ruolo
possa essere rappresentato dall'energia eolica. Il 41%
del campione interpellato ritiene l'idrogeno un'opzione
possibile, seppur con un'idea piuttosto vaga (non è
specificato se la produzione di idrogeno debba avvenire
con fonti convenzionali o rinnovabili), per risolvere il
problema del cambiamento climatico. Maglia nera nella
classifica al nucleare che si aggiudica una preferenza
del 12%. Il sondaggio mostra però una popolazione
europea poco incline a pagare di più per avere energia
da fonti rinnovabili, tanto che il 54% del campione ha
detto di non essere disposto ad avere un aggravio sulla
bolletta energetica. Vi è tuttavia un 27% che si dice
disponibile a pagare un quota maggiore per utilizzare
energia verde, se l'aumento non supera il 5%. Spagna,
Danimarca, Finlandia, Lussemburgo, Olanda, Regno Unito e
Francia sono i Paesi la cui popolazione si dice disposta
a un maggior esborso per avere energia da fonti
rinnovabili. Gli italiani, se poco inclini a pagare di
più, risultano invece i più virtuosi dell'Unione europea
negli acquisti di prodotti di largo consumo a risparmio
energetico con il 56% che presta attenzione nella scelta
delle lampadine, il 70% nei frigoriferi e il 74% nelle
automobili.
Ecosportello
Energia, Anno 2 Nr. 3 - 08 02 2006