AL PRESIDENTE DELLA
PROVINCIA DEL VCO
ALLA GIUNTA PROVINCIALE
AI CONSIGLIERI PROVINCIALI
Oggetto:
PROCESSO PENALE CONTRO
ACETATI DI VERBANIA. COMPENSAZIONE DEI DANNI DERIVANTI
DALLE ATTIVITA’ DI SCARICO DEI REFLUI. PROPOSTA.
L’associazione di
volontariato Circolo Verbano di Legambiente,
che aveva promosso con una denuncia circostanziata il
procedimento penale contro alcuni dirigenti
dell’azienda chimica Acetati spa di Verbania,
riconosciuti colpevoli anche in secondo grado di grave
e continuato inquinamento delle acque del torrente San
Bernardino e del lago Maggiore anche con sostanze
cancerogene, e che ne ha seguito con continuità le
tappe processuali come parte civile, anche fornendo ai
giudici elementi probatori inoppugnabili, ritiene di
avere i titoli per sottoporre alla Provincia del
Verbano Cusio Ossola la seguente proposta di
coerente contenuto ecologico, in ordine all’uso della
somma di 250.000 euro,
che la Provincia stessa riceverà, come parte civile,
dagli imputati a ciò obbligati dalla sentenza.
Naturalmente l’associazione è disposta ad avanzare o a
condividere altre proposte che abbiano gli stessi
presupposti e analoghe finalità.
PROPOSTA
Nell’ambito delle attività
che il Circolo Verbano di Legambiente svolge nella
gestione de IL CENTRO DEL SOLE, PER UNA PROVINCIA
SOLARE, d’intesa convenzionata con la Provincia del
VCO, si è riscontrato il grave ritardo del territorio
locale, così come dell’Italia tutta, rispetto alla
diffusione delle Fonti Energetiche Rinnovabili, tra
cui i “collettori solari termici” per acqua calda
sanitaria. L’esiguità degli impianti attualmente
installati viene concordemente attribuita alla
disinformazione dei cittadini e dei professionisti,
unita al loro costo certamente non lieve. Il Centro si
sta facendo carico di diffondere le informazioni, ma
poco o nulla può fare per contenere il costo che il
cittadino deve sopportare per l’acquisto e
l’installazione di impianti solari termici, che hanno
tempi di ritorno molto lunghi (per abitazioni
monofamigliari intorno ai venti anni, anche la metà
per grossi impianti condominiali), ma che pure
produrrebbero un cambiamento sostanziale nella
mentalità della gente e una riduzione sensibile nella
produzione di anidride carbonica climalterante, con
beneficio collettivo, come riconosciuto ampiamente
anche all’interno del Piano Energetico Provinciale
di prossima approvazione, che prevede la possibile
diffusione di 3000 mq di collettori solari.
Ciò premesso, il Circolo
Verbano di Legambiente propone che la cifra ricavata
dall’azione civile dalla Provincia del VCO, pari a
250.000 €, venga messa a disposizione della
popolazione per la promozione di circa 1250 mq di
collettori solari termici, con incentivi dell’ordine
di 200 € per ogni metro quadrato di impianto finito
(pari a circa il 20% del costo finale complessivo).
Posto
che la Provincia ha ottenuto 250.000 € dal processo
Acetati e che 1 mq di impianto solare termico
(estensione sufficiente per l'acqua calda sanitaria
di 1 persona) finito in opera costi al cittadino
mediamente circa 1000 €, se la Provincia concedesse
incentivi per 200 euro/mq installato, pari a 1250 mq
installati, contribuirebbe a fornire acqua calda
sanitaria a 1250 persone, mettendo in moto un volume
di affari di 1.250.000 €. La CO2 evitata ammonterebbe
a poco meno di 125 tonnellate/anno, assumendo il
valore di 470 KWh/mq.a di energia producibile da un mq
di collettore solare termico per anno (dato desunto
dal PEP).
Legambiente Piemonte e
Valle d’Aosta, nella persona del responsabile delle
politiche energetiche regionali, Gian Piero Godio, che
collabora con Il Centro del sole, per una provincia
solare, condivide la proposta e la sottoscrive.
Dott.ssa Amelia Alberti
Presidente Circolo Verbano
di Legambiente
12/01/2006