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Il
Centro del sole, iniziativa dell’Associazione
onlus di volontariato “Il Centro del sole, Circolo
di Legambiente”, ha dato avvio alla sua attività nel
2005, con l’intento di rendere visibile e
condivisibile e di contribuire a promuovere la linea
politica del mondo ambientalista sul tema del
risparmio energetico e dell’utilizzo delle energie
rinnovabili; linea politica che peraltro coincide
nei suoi contenuti, per lo specifico argomento, con
il programma elettorale dell’Amministrazione della
Provincia del VCO. Con la Provincia del VCO, Giunta
Ravaioli il Centro ha sottoscritto una prima
Convenzione nel 2005, rinnovata nel 2006 e nel 2007,
che ha consentito che il progetto venisse
concretamente impostato e promosso. Una convenzione
è in via di divenire con l’attuale Amministrazione
provinciale, Giunta Nobili.
Il
Centro del sole ha potuto usufruire, fin
dall’inizio, del lavoro intellettuale e di
costruzione del consenso intorno ai punti chiave
nodali sui temi energetici, di Legambiente nazionale
e regionale. In particolare, ha sempre potuto far
riferimento, per consigli e per confronti, al
responsabile del Settore Energia di Legambiente
Piemonte e Valle d’Aosta, Gian Piero Godio e alla
presidente Vanda Bonardo.
La
sede del Centro, oggi di proprietà della Provincia
VCO, è stata ubicata al Tecnoparco, in un
capannone-incubatoio alle spalle della sede della
Provincia del VCO. I lavori di ristrutturazione del
capannone, eseguiti grazie ad un progetto con la
Fondazione CRT, per farlo diventare uno spazio
espositivo e un’aula didattica, sono iniziati nel
settembre 2006 e sono terminati a fine novembre.
L’inaugurazione dello spazio rinnovato è avvenuta il
7 dicembre 2006. Progettista e direttore dei lavori
edili e di climatizzazione, rispettivamente l’arch.
M. Bacchetta e l’ing. G. Licata. Partiti da uno
spazio nudo e senza virtù energetiche, tranne che
per il sistema di riscaldamento a pavimento, oggi il
capannone è completamente cappottato, sia pure
internamente, dotato di vetri bassoemissivi e
illuminato con lampade a risparmio energetico,
compresi due grandi tubi di luce solare.
Verticalmente, sulle pareti esterne rivolte a sud,
erano stati appesi un impianto FV a silicio amorfo
(0,5 KWp) e 8 mq di impianto ST a svuotamento, che
sono stati rimossi per imposizione della Provincia
VCO, in seguito a ingiunzione del Comune di
Verbania, per contrasto con il regolamento edilizio
relativo alle virtù artistico-architettoniche del
Tecnoparco.
Il
Centro, per sostenere gli oneri finanziari derivanti
dalla ristrutturazione, ha chiesto e ottenuto
finanziamenti dalla Fondazione Cariplo, dalla
Fondazione CRT, e anche da privati che hanno
contribuito alla ristrutturazione del capannone con
un finanziamento o con prestazioni in opere e con
impianti di illuminazione e di climatizzazione.
Costante e indispensabile è stato il contributo e
l’appoggio del Centro Servizi al Volontariato del
VCO. Il circolo di Legambiente, oltre all’ideazione
e alla guida del progetto, ha messo a disposizione
tutto il risarcimento ottenuto come parte civile nel
processo penale contro una fabbrica verbanese,
ritenuto colpevole in 1° e 2° grado di inquinamento
grave, cifra che, vista la sentenza di Cassazione,
oggi è chiamata a restituire.
La
disponibilità di uno spazio per l’ufficio, la zona
espositiva e l’aula didattica, ha permesso al Centro
del sole di operare con continuità, ospitando
cittadini, classi, professionisti, aziende, in un
percorso di crescita costante. Contemporaneamente il
Centro del sole ha organizzato diversi momenti
esterni, fiere, campagne e convegni sui temi “caldi”
del risparmio energetico e delle rinnovabili.
Per
notizie aggiornate sulle singole iniziative, vedi la
sezione FAQ di questo stesso sito web e tutte
le altre pagine del sito.
Amelia Alberti, presidente del Centro del sole
Verbania, 03/11/2009 |